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Roma
Conclusione del XIV Capitolo Generale

Le Suore Capitolari presso la chiesa di Sant’Anna di Ariano Irpino

 

di Suor Maria Agata Szymkowiak

Dio sia benedetto, e voi pensate a lavorare tranquille e farvi onore, perché a voi spetta il dovere di continuare un’opera così degna e che abbiamo col solo aiuto di Dio portato a tanta altezza – Sono i due santi Vescovi che pregano per noi”

Sono parole che la Serva di Dio Giuseppina Arcucci rivolse ad alcune sue figlie il 7 dicembre 1932, e che continua a rivolgere ancora a noi oggi, affinché continuiamo in quell’opera di bene che lei e le sue prime compagne, con l’aiuto di Dio, hanno portato avanti. Un’opera che passa anche attraverso il Capitolo Generale, che si è concluso ieri con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto programmato.

L’esperienza del XIV Capitolo generale della Congregazione delle Suore dello Spirito  Santo
vissuta dal 16 al 25  agosto c. a. è stata una grande manifestazione di grazia Divina che si è riversata con abbondanza nella comunione, nella collaborazione e nella fraternità che hanno accompagnato sia la preparazione che la celebrazione stessa di questo Evento ecclesiale, seppur di una sua piccola parte, qual è la nostra Famiglia Religiosa.

L’ultimo giorno, vissuto ad Ariano Irpino nella Casa Madre, si é tutto rivestito di festa, per esprimere una profonda gratitudine al Signore per quanto Egli ha operato lungo tutto il cammino capitolare, composto da ben tredici sessioni.

La Santa Messa votiva allo Spirito Santo, presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma mons. Sergio Melillo, pastore dell’amata diocesi di Ariano Irpino – Lacedonia, alla quale hanno partecipato anche il vicario generale mons. Antonio Blundo e l’assistente e moderatore del Capitolo, il priore provinciale dei domenicani dell’Italia meridionale fr. Francesco Maria Ricci O. P., ha segnato l’apice di questa lode espressa anche nel canto del Gloria elevato in onore della Santissima Trinità.

La rinnovazione dei Voti, il gesto di una lampada deposta dalla neo Superiora Generale Madre Maria Paola Masuccio ai piedi delle spoglie della Madre Fondatrice, e la consegna del nuovo Sigillo alle diverse rappresentanti delle Comunità, hanno reso molto solenne la conclusione ufficiale del Capitolo.

Durante  l’omelia il Vescovo ha rivolto a tutti i presenti parole di incoraggiamento dinanzi alle sfide del cammino nuovo ben orientato e programmatico, frutto dell’intenso lavoro capitolare, che certamente  la Provvidenza, attraverso lo Spirito Santo al quale ascolto siamo chiamati continuamente, non cesserà di indicarci, così come ha fatto anche nella storia passata e vissuta dai suoi predecessori: Trotta e D’Agostino che insieme alla Serva di Dio Giuseppina Arcucci hanno scritto pagine sacre della storia d’Ariano e non solo, e che tutte noi siamo chiamate a portare avanti con coraggio e passione, nella benemerita Congragazione che conserva solide le sue radici nella spiritualità benedettina dell’ora et labora.