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Roma
Festa della Luce: Chiesa, Vita Consacrata, Congregazione delle Suore dello Spirito Santo

Festa della Luce: Chiesa, Vita Consacrata, Congregazione delle Suore dello Spirito Santo

La Festa della Presentazione del Signore è una tra le più importanti ricorrenze del nostro calendario liturgico. Per noi Suore dello Spirito Santo, poi, questo giorno ha una rilevanza del tutto particolare, per ben tre motivi!

Il primo è legato alla Festa stessa (e quindi comune a tutta la Chiesa) che richiama ancora il Natale, difatti la presentazione di Gesù al Tempio avviene 40 giorni dopo il Santo Natale, e ci proietta verso la Pasqua. Il culmine di questo giorno è la liturgia Eucaristica caratterizzata, al suo inizio, dalla benedizione e processione con le candele (da qui l’appellativo popolare di “Candelora”), che ci ricorda come Cristo sia la luce che illumina le genti e come noi dobbiamo portare questa luce sempre accesa nella nostra vita e testimoniarla al mondo.

È questo un compito al quale tutti noi cristiani siamo chiamati, ma in modo particolare lo siamo noi consacrati; ed è qui il secondo motivo di festa. Il giorno 2 febbraio è per la Chiesa Cattolica la  Giornata Mondiale della Vita Consacrata, grazie a San Giovanni  Paolo II che la istituì ben 26 anni fa. Noi consacrati siamo, infatti, chiamati a testimoniare Cristo con la nostra vita di totale consacrazione a Lui ed ai nostri fratelli, ognuno nel carisma suscitato dallo Spirito Santo nei propri fondatori o fondatrici. Una vita che deve essere piena di gioia, di fiducia ed abbandono in Dio, di coraggio nel testimoniare la propria fede e di disponibilità nel vivere nella concordia la vita comunitaria, pur tra le differenze esistenti tra persona e persona e nelle fatiche di ogni giorno. Una vocazione, la nostra, che comporta anche la rinuncia ad avere dei figli propri, senza impedirci, però, di vivere una maternità (o paternità nel caso dei religiosi) spirituale, divenendo “madri” nell’accoglienza e nella cura del prossimo, così come lo fu Madre Giuseppina Arcucci.

Il terzo motivo di festa è, poi, strettamente specifico della nostra Congregazione poiché è il giorno anniversario della nostra fondazione. Ciò è legato alla pubblicazione e consegna che il 2 febbraio 1896, il vescovo di Ariano di Puglia (oggi Ariano Irpino) mons. Andrea D’Agostino fece della Regola da lui scritta, alla Serva di Dio Giuseppina Arcucci, per la nascente “Associazione delle Suore dello Spirito Santo”, da lei fondata, la quale si prefiggeva di continuare l’opera di carità messa in atto, sul retaggio benedettino, soprattutto nel campo educativo, all’interno della Pia Casa d’Istruzione e Lavoro, mantenendo, tuttavia, un occhio vigile e materno verso le urgenze del proprio tempo, allargando gli orizzonti della carità anche ai malati, ai poveri, ai carcerati, senza far mancare, assieme alle sue “figlie”, una presenza ed un aiuto ai vescovi ed ai parroci in alcune attività pastorali. Da quel giorno fino ad oggi, la nostra Famiglia religiosa è cresciuta, espandendosi oltre i confini di Ariano Irpino, lì dove Dio ci ha chiamato a vivere il nostro carisma, nell’attenzione ai bisogni del luogo e ai segni dei tempi, giungendo fino nelle Filippine ed in Indonesia, nell’auspicio essa possa crescere di nuove vocazioni.