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Roma

Serva di Dio Giuseppina Arcucci

La Serva di Dio Giuseppina Arcucci, fu una religiosa piena di amore per Dio e per il prossimo, sempre pronta ad aiutare chi era nel bisogno, sia dal punto di vista spirituale che materiale. La sua vita era scandita da preghiera e lavoro, nel solco della spiritualità benedettina della quale era permeata, avendo ella vissuto per  molti anni accanto alle monache benedettine cassinesi, con attività svolta nel campo educativo assistenziale e catechetico assieme alle “sue” figlie. Sono molte le espressioni rintracciabili nelle sue lettere che sintetizzano il suo essere dedita al bene altrui, ne citiamo una tratta da una lettera indirizzata al nipote Achille Carrescia:

Un cuore che non cambia, che arde silenzioso e che consacra con slancio sempre vivo tutto se al bene degli altri Dio mi concesse e non fo alcuna fatica a darmi tutta per il bene”

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci a Achille Carrescia, 25.01.1935)

La fama di santità che la circondava in vita e in morte si diffuse nel tempo in maniera crescente, al punto da indurre la nostra Congregazione a tentare di promuoverne la Causa di beatificazione e canonizzazione, introdotta dal vescovo di Ariano Irpino – Lacedonia, mons. Sergio Melillo, il 21 maggio 2022.

In questa sezione a lei dedicata troverete informazioni relative alla sua vita, alla sua spiritualità ed al suo carisma, nonché alla Causa di beatificazione e canonizzazione attualmente in corso. Sempre in questa sezione è possibile scaricare liberamente alcune pubblicazioni a lei dedicate, qualora desideraste approfondirne la conoscenza, cosa che vi invitiamo calorosamente a fare! Vi invitiamo, inoltre, a visitare il blog, nella categoria “Serva di Dio Giuseppina Arcucci”, per rimanere aggiornati sulle iniziative che la riguardano! In basso potete scaricare la preghiera per la Beatificazione e canonizzazione della serva di Dio e per chiedere grazie per sua intercessione. Attualmente sono disponibili in lingua italiana, inglese ed indonesiana.

Vi informiamo, inoltre, che ogni 21 del mese, nelle nostre Comunità celebreremo la Santa Messa nella quale pregheremo in modo particolare per la beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Giuseppina Arcucci e per coloro che si affidano alla sua intercessione!

Se avete difficoltà a scaricare i file PDF con le preghiere o lasciarci le vostre intenzioni, non esitate a contattarci a: info@suoredellospirituosanto.org!

Per segnalarci eventuali grazie ricevute troverete i nostri recapiti alla pagina “Contatti”!

Buona navigazione e che la Serva di Dio Giuseppina Arcucci interceda per noi, per le persone care e per il mondo intero!

Hanno scritto di lei...

Benedico la degna, benemerita e zelantissima Superiora Generale Madre Arcucci; e prego il santo Divino spirito di ricolmarla dei
suoi doni e dei suoi preziosissimi frutti

Federico TedeschiniCardinale e vescovo

Ho sempre seguito la vostra attività apostolica eminentemente umanitaria, l'ho anche lodata, perché siete riuscita nelle più dfficili imprese

Francesco Paolo SgobboDeputato e docente universitario

La sua prodigiosa attività e zelante nelle opere di bene, pur attraverso incessanti e minacciose difficoltà, ebbe ad affermarsi con
meravigliosi risultati e con vero spirito di sacrificio

Giovan Battista RivelliPrefetto

Tutto ciò (istruzione didattica), è merito suo nobile direttrice, e questi risultati veramente invidiabili per un capo d'Istituto sono la
conseguenza ultima di tutta la sua abnegazione per la santa causa da lei sposata

F. PorchiPretore

Donna di raro ingegno, e soprattutto dotata di una vista veramente superiore. Sebbene avesse votato al chiostro la sua vita,
aveva veramente sentimenti di madre tale era per le sue orfanelle, tale per le suore, tale per quanti ricorrevano a lei per un consiglio o un conforto..."
"Ella dirige e sostiene (la Pia Casa) con amore che non conosce
debolezza, con sapienza profonda, con abnegazione per cui è gioia
ogni sacrificio...

C. Moffa ZecchinoDocente

Suor Arcucci, la Superiora, è quanto di più eletto si possa immaginare come educatrice, come donna, come madre. Dotata di intelligenza non comune, di raffinatezza di sentimento, energica, instancabile, essa è uno di quelli rari angioli che la provvidenza ci manda. L’Istituto da essa diretto nulla lascia a desiderare anche dal lato della proprietà e dell’igiene. Un grande peccato che abbia continuamente a lottare con difficoltà finanziarie. Suor Arcucci stabilì la vera eguaglianza sociale: le orfane sono trattate come le educande, anzi per esse sono le maggiori predilezioni per colmare la dolorosa mancanza dei loro genitori. Essa le riguarda come figliuole ed è così raffinata e prodiga nelle sue cure che quelle creature sembrano sangue del suo sangue

Ernesta MaturiIspettrice governativa

Un doveroso omaggio sento l'obbligo di tributare all'intelligente attività spiegata dall'egregia direttrice della Pia Casa d'Istruzione e Lavoro, che mise a disposizione, con cuore e sentimento di
donna italiana, tutti i mezzi di cui si poteva disporre

Adriana MasciaComitato Signore di Azione Civile

La sua attività risultò conforme ai bisogni dell'ora che si attraversa...
... riuscì ad ottenere l'aiuto di uomini ostili e indifferenti alla
Chiesa...
... non scrutò il viso del bisognoso per richieste anagrafiche,
ma le bastava che l'interlocutore fosse tale per vedervi il Cristo...
Fu il ponte che lo Spirito Santo creò tra quelle persone influenti che pur d'ideologia liberale volevano avvicinare la Chiesa e il tentativo di esponenti della Gerarchia tesi a sanare il dissidio creato tra la Chiesa e lo Stato in Italia

Giovanni CittadiniPresbitero

un saluto particolarmente grato e devoto alla esimia direttrice della Pia Casa, che è la fervente ed instancabile animatrice

CeraSottoprefetto

Attraverso la colorazione della sua vasta cultura si rivelò
energica, fattiv a, risoluta, audace, quanto profondamente religiosa,
pervasa di amore che trasporta fino alla sconfinata bontà di Dio

Alessio AscalesiCardinale e vescovo

A chi ha come lei doti d'intelligenza e di fede, a chi ha, come
lei, la perseveranza propria dei caratteri forti e retti, non può mancare la vittoria

Dante AlmansiPrefetto