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Roma
In comunione… con la Parola!

di Suor Maria Agata Szymkowiak

Maestro, non t’importa che siamo perduti?».

(Mc 4,38)

O Parola d’Amore 
Ti accolgo in me
per trovare
delle risposte
alla mia condizione
di peccatore ‘perenne’,
dinanzi alla perdizione
che il peccato garantisce.

Non Ti importa
il mio oggi?
Mi dici allora
di volgere il mio guardo
sulla Tua Croce
per comprendere
quanto Ti importa
che sono perduta
ogni qual volta pecco
e che da quella Croce
gridi incessantemente:
“Taci, calmati!”
facendo sgorgare,
per tutti e su tutti,
nel Tuo Sangue,
perennemente
la Misericordia!

Ti importa e come!
la mia salvezza!
Ma non sei invadente:
chiedi l’accoglienza,
chiedi la fiducia,
chiedi uno spiraglio
di collaborazione…

O Parola d’Amore 
‘mi parla’ al cuore l’atteggiamento di Davide
e nel processo
della sua conversione
scorgo una luce
anche per me
riscoprendo la grazia
della preghiera,
del digiuno,
della mortificazione.
“Davide allora
fece suppliche a Dio…
si mise a digiunare
e, quando rientrava
per passare la notte,
dormiva per terra”.

(2Sam 12,16)

O Parola d’Amore 
ci educhi, mi educhi
all’accoglienza
della Grazia 
che sgorga
dalla Tua Misericordia
e che ha bisogno
della nostra sete:
lo esprime la preghiera,
che ha bisogno
dello spazio:
lo fa il digiuno,
che ha bisogno
della nostra umiltà:
la favorisce
il dormire per terra.

“Crea in me, o Dio,
un cuore puro,
rinnova in me
uno spirito saldo.
Non scacciarmi
dalla tua presenza
e non privarmi
del tuo santo spirito” . (Sal 50(51),13-14)
Amen! Amen!

Ella non manchi di confidar le sue pene al Signore e vedrà calmata la tempesta”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 20.11.1928)

Prego Dio perché plachi gli animi e dia a Lei la forza ed il lume necessario per guidare codesta navicella in tempesta. L’abbraccio e bacio. l’aff.ma Madre”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci)

Felice giornata nel cuore di Maria Santissima!