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Roma
In comunione… con la Parola!

In comunione… con la Parola! 

di Suor Maria Agata Szymkowiak

Esci e fermati sul monte alla presenza del Signore”. Ed ecco che il Signore passò.”

(1Re 19,11)

O Parola d’Amore 
Vita della mia vita!
Vita di chi Ti ascolta.
Vita di chi crede
e spera in Te!

Il Tuo Soffio d’Amore
raggiunga tutti!
La Brezza leggera
del Tuo Santo Spirito
ci pervada nell’intimo
e ci faccia muovere in Te!
I nostri pensieri
siano nei Tuoi!
I nostri passi
sulle Tue Orme!
Le nostre azioni
siano il prolungamento
del Tuo agire in noi!

Ogni pregare segni
l’abbandono fiducioso in Te!
Sia il dolce restare
“cuore a cuore” con Te!

Ti invoco!
Vieni in mio aiuto
Ospite dolce dell’anima!
Ti credo attento e amoroso
verso la tua povera creatura
che si affida a Te,
Padre dei poveri!

Vieni o Luce  beatissima
e mantieni lontano il mio sguardo
da ciò che opprime e delude!
Orienta il mio vedere e scrutare
verso ciò che è buono e santo!

Vieni Consolatore perfetto
e consegnami ogni giorno
alla Verità della Parola che salva!
Alla Tenerezza del Padre
che largamente abbraccia
con la Sua misericordia!

Vieni Gioia limpidissima!
Toccami e possiedimi,
seducimi e risplendi in me!
In Te voglio essere e vivere,
in Te muovermi e camminare,
in Te servire e dare gloria a Dio!

Vieni, Amore purissimo ed eterno!
Infiammami e compi in me
il Tuo incendio di carità!
Nulla in me è senza di Te!

Usami come vuoi!
Sei Amore!
Sei Gioia!
Usami come vuoi!
Sei Pazienza!
Sei Bontà!
Usami come vuoi!
Sei Mitezza, Fedeltà,
Sapienza, Intelletto,
Consiglio e Forza,
Scienza e Pietà!
Tutto Tu Sei!
Tutto Tu Sai!
Tutto Tu Hai!
Gloria di Dio Sei!
Amen!

Carissima S.r Benedetta, se potessi, Le scriverei ogni giorno, perché Ella e le compagne sentissero meno il vuoto e più vicina l’anima che palpita ad ogni istante per voi lontane.Ma qui o altrove il tempo vola non solo, ma mi stanca quell’incessante vario lavorio che da una lettera mi fa passare ad un gomitolo di cotone, da questo ad una visita, da queste a mille cose tutte necessarie e che dorrebbero esser divise fra tante ed invece sono addossate ad una sola. A volte arrivo così sfinita all’ora del pranzo che mi par di aver vuota solo la testa.”

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 10.06.1928)

Serena giornata!