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Roma
In comunione… con la Parola!

In comunione… con la Parola! 

di Suor Maria Agata Szymkowiak

Ed ecco, oggi io faccio di te come una città fortificata, una colonna di ferro e un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re di Giuda e i suoi capi, contro i suoi sacerdoti e il popolo del paese. Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno, perché io sono con te per salvarti”.

(Ger 1,18-19)

O Parola d’Amore
grazie, grazie, grazie
per la Tua Presenza
di ieri, di oggi e di sempre!
Ti lodo e Ti adoro,
nel silenzio amoroso e beato
mi apro a Te,
Ti spalanco la mia vita,
mi consegno tutta a Te,
perché la Tua Verità,
che ci rende liberi
e che nessun carcere
potrà mai imprigionare,
possa operare in me,
possa rigenerarmi
secondo quanto, oggi,
hai deciso per me!

Davvero hai deciso
meraviglie e grandi cose,
per tutti, per noi, per me!
Hai deciso con amore
di donarmi salvezza,
fai di me
“una città fortificata,
una colonna di ferro
e un muro di bronzo”
contro ogni sorta di male,
contro tutto ciò che
si oppone a Te,
che non è in Te!

“Ed ecco, oggi…”
non domani,
non chissà quando,
ma oggi, ora, la Tua fedeltà
compie il passaggio
di grazia e di tenerezza,
di misericordia e di pace,
di vita e di gioia!

O Spirito Santo
Soffio di vita,
Fecondità divina
Testimone di Cristo
vieni in noi!
Battezzaci
con il Tuo Fuoco d’Amore,
con l’Acqua della vita,
con la Fortezza dei miti,
con l’Umiltà dei santi!

Insegnaci relazioni
capaci di cantare
questa certezza del cuore:
“Sei tu, mio Signore,
la mia speranza,
la mia fiducia, Signore,
fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai
fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre
sei tu il mio sostegno.
La mia bocca
racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza”. (Sal 70)

Amen.

Carissima, mi son dispiaciuta
della sua malsania
proprio quando doveva stare coi suoi.
Son le piccole spine di ogni rosa.
È Gesù geloso delle sue spose
che mette un po’ d’amaro
nelle dolcezze terrene.
Si purghi ora con qualche sale
e si sentirà meglio.
Mi dia subito notizie
della sua salute per rassicurarmi,
e se non può faccia scrivere
ma non mi tenga sulle spine”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 29.08.1939)

Felice lunedì
nella memoria del martirio
di San Giovanni Battista!