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Roma
In comunione… con la Parola!

In comunione… con la Parola! 

di Suor Maria Agata Szymkowiak

Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre”.

(Lc 7,13-15)

O Parola d’Amore,
Vita della nostra vita,
a Te la lode e la gloria
nei secoli eterni!
A Te l’onore e la gratitudine
in ogni momento!

Contemplandoti con fede
vedo il Tuo Sguardo
assai compassionevole
in ogni momento
dell’Adorazione Eucaristica!
Ci vedi, ci scruti…
sai tutto di noi!
Quanto conforto dispensi!
Quante lacrime asciughi?!
Solo Tu lo sai!

Salutare resta allora
fermarsi un po,
alla Tua Presenza,
per lasarci toccare…,
per entrare in relazione,
per lasciarsi fare,
per lasciarsi benedire
dalla Sua Potenza,
per “commuovere”
la Tua grande compassione
a nostro favore!

O Signore,
non moltiplichi
la Tua compassione
anche quando
ci si sta lí
a nome di chi
non può esserci
perché ostacolato, impedito,
e chiede l’intercessione
e la compassione?

O Mistero dell’Amore
tutto Misericordioso
e Compassionevole in eterno!
Abbraccia, Ti supplichiamo,
le folle dei giovani
in preda alla morte,
senza senso della vita,
e in odio verso la vita…
Donaci la Tua compassione,
la Tua vicinanza,
la Tua arte di prossimità!

La nostra compassione
attinga incessantemente
dalla Tua Eucaristica!
Il Tuo Spirito ci aiuti
a vivere pienamente
il nostro essere figli
dello stesso Padre!
Ci ricordi che siamo membra
del Corpo Tuo,
che siamo corpo Tuo,
battezzati mediante un solo Spirito,
dissetati da un solo Spirito!
Noi siamo Tuo popolo
gregge che guidi
con la compassione unica!
Amen.

Ringrazio V. S. Ill.ma della nota di encomio conferita a questo Istituto per l’assistenza prestata alla popolazione di Ariano e paesi vicini, in occasione del tremuoto del 23 luglio. Essa, che completa il coro di plauso e di lusinghieri incoraggiamenti da parte di autorità centrali e provinciali, è la più ambita soddisfazione alla doverosa opera caritatevole pro-terremotati”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 13.09.1930)

Sereno martedì!