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Roma
In comunione… con la Parola!

di Suor Maria Agata Szymkowiak 

Io, Daniele, guardavo nella mia visione notturna…
Mentre io stavo guardando…
…stavo ancora guardando…
Stavo osservando…
…vidi…
Io continuavo a guardare…
Continuai a guardare…
Guardando ancora nelle visioni notturne, 
ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo;
il suo potere è un potere eterno, che non finirà mai, e il suo regno non sarà mai distrutto.”

(Dn 7,2.4.7.8.9.11.13)

O Parola d’Amore
alla Tua Presenza,
nel silenzio
sempre più intenso,
che pulsa al ritmo dei secondi, dei minuti, delle ore…
si attivano e ‘lavorano’
gli occhi del cuore
e l’udito interiore,
per farci entrare
e per farci rimanere
nell’intimità con Te!

Bisogna però guardare
e guardare ancora,
osservare
in modo prolungato
e con tanta fede!

È come compiere
un viaggio in salita
non privo di dure prove.
È come sostenere
una grande lotta
contro le forze nemiche,
È affrontare i propri limiti
con tenacia e costanza!

O Parola d’Amore
La certezza che
Sei Vera e Viva
e che non passerai mai
ci riempie di una forza
sempre nuova,
desta gli occhi dal sonno,
accende nel cuore
quell’amore
che non conosce ostacoli!

O Spirito Divino
Vieni in noi,
illumina il nostro cammino
verso l’Eternità,
mantieni il ritmo del passo!
L’attesa
dentro l’osservare
e del guardare
ricolmala d’amore,
lo sguardo
purificalo
con la Tua
infinita misericordia
sempre tanto generosa!

Da questo guardare oltre,
da questo,
privo di pretese e l’umile
fissare il Mistero,
da questo restare
in silenzio,
nell’arte di penetrarlo,
nasce l’incontro che rinnova!
Non importa come e quando:
basta la soavità
senza pari a pervadere
questa indescrivibile
e dolcissima notte!
Amen

Io so per esperienza quanto giova togliersi un poco dalla vita abituale e più viaggiare, viaggiare e pascersi di altra luce, di altro ossigeno, di altri visi, di altri voci! Si torna con un sogno maggiore negli occhi con un riposo nella mente, con una forza nel cuore ringagliardito e capace di guardare indietro con maggiore indifferenza”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 05.08.1918)

Serva di Dio Giuseppina Arcucci, intercedi per noi!

Felice venerdì!