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Roma
In comunione… con la Parola!

di Suor Maria Agata Szymkowiak 

Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli»”.

(Mt 21,31b-32)

O Parola d’Amore 
ascoltandoTi
imploro la grazia
di un sincero pentimento
per tutte le infedeltà commesse dinanzi
alla Tua Bontà
con cui incessantemente e pazientemente
ci assisti e ci governi!

Il pentimento è per
non aver ascoltato la Tua voce,
non aver accettato la correzione.
Non aver confidato in Te,
non essermi rivolta al mio Dio in tutto e per ogni cosa.

Credo che l’atteggiamento
di un sincero pentimento
è l’occasione favorevole per Te
perché potessi donarci
un labbro puro, e potessimo invocare tutti il Tuo Nome.

Credo che l’atteggiamento di un pentimento sincero apre la porta alla Tua Grazia ,
mentre Tu non cessi di sperare
per poter realizzare
questo Tuo sogno su di noi tutti, nessuno escluso:
“Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero». Confiderà nel nome del Signore il resto d’Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta. Potranno pascolare e riposare senza che alcuno li molesti”. (Sof 3,12 – 13)

Vieni o Spirito Creatore!
Visita le nostre menti!
Riempi della Tua grazia
i cuori che hai creato!
Vieni e donaci un cuore pentito e rivolto a Te sul esempio di San Giovanni della Croce “maestro della rinuncia perfetta di sé e appassionato discepolo della croce,
concedi a noi di restare sempre saldi nella sua imitazione per giungere alla contemplazione eterna della tua gloria” (Colletta).

Coraggio, figliuola, portiamo serenamente il peso della nostra croce”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 18.01.1936)

Serena giornata!