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Roma
Mons. Massimiliano Palinuro in visita nella chiesa di Sant’Anna

A pochi giorni dalla sua ordinazione episcopale, abbiamo avuto la grande gioia di vivere un inteso momento di preghiera assieme al nuovo vicario apostolico di Istanbul e amministratore apostolico dell’esarcato bizantino in Turchia, S. Ecc.za mons. Massimiliano Palinuro, nella celebrazione Eucaristica, da lui presieduta, presso la chiesa di Sant’Anna di Ariano Irpino, il giorno 11 dicembre. È stata questa una tappa di quello che lui stesso ha definito “pellegrinaggio della memoria”, nel quale egli intende ripercorrere luoghi e persone che hanno accompagnato il suo cammino di fede, prima di fare il suo ingresso ad Istanbul, previsto per il prossimo 18 dicembre.

Tra questi luoghi vi è la chiesa di Sant’Anna, adiacente alla Casa madre, il cuore pulsante della nostra Congregazione, che lo stesso mons. Massimiliano Palinuro ha definito “Santuario Eucaristico della diocesi”, in quanto luogo deputato per l’adorazione perpetua, dove chiunque può entrare per trascorrere un momento di intimità con il Signore Gesù. Il vicario apostolico di Istanbul ha raccontato come da seminarista era solito, soprattutto durante l’estate, recarsi in questo luogo di preghiera, nel quale ha vissuto momenti belli di intimità con il Signore.

Un ulteriore motivo della sua venuta è la presenza del corpo della Serva di Dio Giuseppina Arcucci, al cui coraggio si deve la presenza delle Suore dello Spirito Santo nella diocesi di Ariano Irpino – Lacedonia ed in altre parti del mondo. Mons. Palinuro ha, inoltre, auspicato di vederla presto onorata dalla Chiesa e iscritta nell’albo dei beati e dei santi.

Il vescovo, prendendo spunto dal Vangelo del giorno e da questo suo “pellegrinaggio della memoria”, ha esortato i fedeli presenti a compiere similmente un percorso nella propria memoria, al fine di custodire “nella memoria del cuore” le persone, le esperienze ed i luoghi nei quali abbiamo ricevuto il Signore Gesù e il suo Vangelo che salva. A conclusione della Santa Messa ha rivolto un saluto particolare a noi Suore, definendoci:

custodi del santuario Eucaristico della diocesi, lampade che ardono, figlie di Madre Arcucci”.

Volendo ribadire ciò che Madre Maria Paola Masuccio ha affermato nel suo saluto iniziale, assicuriamo la nostra preghiera a mons. Massimiliano Palinuro per un fruttuoso ministero pastorale nella terra di Turchia.

(qui il testo integrale dell’omelia, in basso il video)

Omelia di mons. Massimiliano Palinuro